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Appuntamenti e notizie

I concerti del Conservatorio: "Contemporaneous"

Teresa Trevisan - Flavio Zaccaria – Duo pianistico, Fabián Pérez Tedesco - Giorgio Ziraldo – Percussioni
Musiche di Bartók, Pérez Tedesco
Sala Tartini - Lunedì 28 novembre 2016, ore 20.30
Ingresso libero previa prenotazione (tel 040 6724911)
In collaborazione con Chromas - Associazione Musica Contemporanea

28 novembre 2016, 20.30

Correva l’anno 1987 quando, nella nostra città, apparve una nuova stagione concertistica. Il fatto colmò una grave lacuna nel panorama musicale triestino: la stagione era infatti dedicata alla musica contemporanea, genere che, all’epoca, appariva ben raramente nella programmazione concertistica cittadina. Un sodalizio di eminenti musicisti triestini, tra cui Giampaolo Coral, compositore di caratura internazionale, e l’allora direttore del Conservatorio "G. Tartini" Giorgio Blasco, creò l’Associazione Chromas e il Festival Trieste Prima, presenza che aprì a Trieste una nuova prospettiva: la musica che siamo soliti definire "classica" poté esprimersi, anche nel capoluogo giuliano, nel fulgore del pensiero musicale contemporaneo. Il pubblico della nostra città iniziò a frequentare autori quali Boulez, Stockhausen, o Donatoni, solo per citarne alcuni, con una certa regolarità, autori che sono oggi considerati dei classici della musica del nostro tempo. Nel trentennale del festival, trentennale che ha visto il Conservatorio triestino, anno dopo anno, coinvolto quasi ininterrottamente nei progetti che Chromas stava proponendo, sono lieto di poter presentare un’ulteriore collaborazione tra le due autorevoli istituzioni musicali cittadine. Nell’interpretazione di musicisti legati sia al conservatorio sia all’associazione, ecco uno dei capolavori del Modernismo novecentesco, la Sonata per due pianoforti e percussione di Béla Bartók, dove il grande compositore ungherese "mette a punto le definitive conquiste d’un linguaggio musicale assolutamente personale, in cui i valori del canto popolare ungherese sono interamente ricreati, assunti semplicemente come indicazioni d’un procedere artistico. La magia del timbro, realizzata con la consueta parsimonia di mezzi (la doppia tastiera del pianoforte) e con l’audace impiego della percussione, esplora quella soglia acustica tra suono e rumore da cui l’orecchio di Bartók è affascinato, quasi vi presentisse una musica figurazione del seno della Natura", come rileva magistralmente Massimo Mila. Intimamente legata allo chef-d’oeuvre bartokiano, da cui trae numerosi spunti, la Sonata a quattro di Pérez Tedesco è il brano che più si addice a far parte di questo programma, a fianco della sonata del compositore ungherese. Accanto a suggestioni folkloristiche, essa nasconde atteggiamenti compositivi derivati dalla crittografia sui nomi di Haydn e Schumann, ma anche rimembranze vicine ad un altro dei grandi del Novecento: Olivier Messiaen. Il tutto plasmato da un continuo gioco virtuosistico tra i quattro protagonisti, che riesce a legare le diverse influenze citate, in un tutto di vivida coerenza e scintillante musicalità.

 

Teresa Trevisan e Flavio Zaccaria - Duo pianistico

Unendo le personali esperienze che avevano precedentemente portato i due musicisti a confrontarsi con il principale repertorio e con le particolari difficoltà proprie di questa delicata formazione, il Duo pianistico formato da Teresa Trevisan (già allieva di L. Gante e A. Delle Vigne) e Flavio Zaccaria (E. Bagnoli, U. Amendola, B. Mezzena) ha debuttato nel 2002 al Festival Internazionale di Bitola (Macedonia), iniziando così una vasta attività concertistica con notevole successo di pubblico e critica. Dediti ad approfondire un repertorio meno frequentato, hanno inciso per Velut Luna brani per pianoforte a quattro mani di Max Reger. L'esecuzione della Suite op. 16 di Reger è valsa al Duo il conferimento della Menzione d'Onore alla 2006 Web Concert Hall Competition (USA). Sono stati invitati a tenere master classes di pianoforte e Duo pianistico presso l'Università di Oulu (Finlandia), l'Accademia Lituana di Musica e Teatro di Vilnius (Lituania), la Yasar University di Smirne, il Conservatoire Royal de Mons (Belgio) e la Sofia Music Academy. Dal 2009 il Duo ha collaborato con il GARR allo sviluppo del progetto LOLA (Low Latency) che studia la possibilità di collegamenti audio - video a distanza in tempo reale. Nel novembre 2010 è stato protagonista della prima esecuzione mondiale a distanza realizzata tra l'IRCAM di Parigi ed il Conservatorio "G. Tartini" di Trieste.

 

Fabián Pérez Tedesco

Di origini argentine, vive a Trieste dal 1987. Personalità poliedrica (percussionista, docente, saltuariamente direttore d’orchestra), coltiva anche la passione per la composizione sin dalla tenera età. Definisce la sua poetica compositiva quale "sintesi di elementi di origine sudamericana e della tradizione europea". Sue composizioni sono state eseguite in importanti festivals e rassegne musicali, quali: Encuentros Internacionales de Música Contemporánea (Buenos Aires), Milano Classica, Trieste Prima, Mittelfest di Cividale, Teatro Regio di Torino ed altri, ed interpretate da prestigiosi gruppi: MD7 di Lubiana, MoEns di Praga, Antidogma di Torino, Taukay di Udine, TriesTango ecc... Ha suonato diverse volte come solista con l’Orchestra della Radio di Lubiana, l’Orchestra Sinfonica Nazionale Argentina, la Junge Symphoniker Orchester München, l'Orchestra Filarmonica del Teatro "G. Verdi" di Trieste" (che ha eseguito anche alcune sue composizioni per l'infanzia) ecc.... È docente di Strumenti a percussione al Conservatorio "G. Tartini" di Trieste.

 

Giorgio Ziraldo

Docente di Strumenti a percussione dal 1986 presso il Conservatorio "G. Tartini" di Trieste, è stato percussionista del Teatro "G. Verdi" della stessa città dal 1985 al 1998. La sua poliedrica attività, che spazia dalla musica contemporanea alla musica pop, lo vede protagonista di numerose esibizioni concertistiche in prestigiosi teatri di importanti città quali Budapest, Lubiana, Zagabria, Vienna, Salisburgo, Roma e Venezia, con solisti di fama internazionale (U. Ughi , S. Milenković, P. Amoyal , S. Krylov, A. Meunier, F. J. Thiolllier) e sotto la direzione di prestigiosi maestri tra cui Z. Peskó, V. Fedosejev, G. Kuhn. Ha partecipato a numerose registrazioni e prime esecuzioni assolute (Premio Città di Trieste, Biennale Musica di Venezia, ecc....). Recentemente, con l'Orchestra del Teatro "G. Verdi" di Trieste, ha partecipato alla tournée a Dubai per l'inaugurazione del nuovo Teatro dell'Opera. Ha pubblicato per la Pizzicato Verlag Helvetia la raccolta Sette Soli per Timpani.