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Appuntamenti e notizie

I concerti del Conservatorio: Scandinavian Guitar Duo

Per Paalsson e Jesper Sivebæk - chitarra
Musiche di Nielsen, Koppel, Buur, Sor, Debussy, Albeniz
Sala Tartini - Mercoledì 15 gennaio 2020, ore 20.30
Ingresso libero su prenotazione (tel 040 6724911)

15 gennaio 2020, 20.30

PROGRAMMA

Carl Nielsen: da Aladdin op. 34
Oriental Festival March

Anders Koppel: 4 Pieces for two guitars

Asger Buur: Two danish folk tunes
The Lime tree, Chrysillis

Fernando Sor: L'Encouragement op. 34 - Fantasie pour deux guitarres
Introduction, Théme and variations, Valse

Claude Debussy: dalla Suite bergamasque
Clair de lune
Claude Debussy: da Deux Arabesques
Arabesque I

Isaac Albeniz: dalla Suite española op. 47
Asturias

 

NOTE DI SALA

Carl Nielsen, riconosciuto come il compositore danese più famoso, deve la sua notorietà soprattutto alle sei sinfonie e ai concerti per violino, flauto e clarinetto; nei suoi primi lavori si ispira a Brahms e Grieg, ma presto sviluppa il suo stile personale, sperimentando le assonanze russe fuse con la tecnica atonale tedesca. Anders Koppel è invece un compositore del suo tempo. Con un piede saldamente radicato nella tradizione musicale europea classica e l'altro nella musica rock e jazz, la carriera di Koppel può essere vista come una lunga e continua missione per unire queste culture in un linguaggio musicale contemporaneo. Autore di opere originali, tutte caratterizzate da una speciale capacità di comunicare emozioni ed energia, in modo potente e diretto, tra musicisti e pubblico, come i 4 Pieces che ascolteremo, dedicati proprio allo Scandinavian Guitar Duo. Il tuffo nel contemporaneo ci porta a Asger Agerskov Buur, violoncellista, ma anche compositore e arrangiatore di grande talento. Straordinarie sono queste vecchie canzoni popolari danesi, sopravvissute per così tanti anni perché sempre capaci di raccontare una storia. The Lime tree è una bellissima canzone d'amore sul desiderio di ciò che non si può ottenere. Un movimento lento e fluttuante propone nel mezzo una sezione più ritmata che trae ispirazione dalla scena popolare moderna. Chrysillis inizia con la nota re suonata da sola, come fosse un cuore che batte. La melodia fa capolino con brillanti accordi maggiori, controbilanciati da cadenze scure e minori. In questa alternanza di solennità e semplicità si inserisce una parte quasi ballabile. Fernando Sor è uno dei più importanti compositori nella storia della chitarra. Riceve un'educazione alla musica e alla composizione liturgica nel monastero di Montserrat, vicino a Barcellona ma nel 1808 si trova a combattere nella guerra d'indipendenza spagnola contro l'esercito di Napoleone. Parigi, dal 1813, diventa la sua città d'elezione. Ed è lì che compone L’encouragement op. 34, ricco di parti virtuosistiche e abbellimenti. A chiudere il programma quattro brani scritti originalmente per il pianoforte, qui riproposti nelle trascrizioni per due chitarre. Clair de lune e Arabesque I sono probabilmente tra le composizioni pianistiche più conosciute di Claude Debussy. Sonorità magiche ed incantate per il Clair de lune, liberamente ispirato all'omonima poesia di Paul Verlaine, avvolgono l'ascoltatore in una dimensione onirica. Elegante, ricca di spunti moreschi l'Arabesque, che rivela un profumo lirico ed una leggerezza di tocco unici. E proprio Debussy dice di Isaac Albeniz: "Mai prima d'ora la musica è stata così piena di impressioni o di tanti colori". Ispirati alle diverse regioni spagnole, i brani che compongono la Suite española di Albeniz raccontano i differenti stili musicali presenti nel territorio iberico. E anche se Asturias non era compresa nella prima stesura che l'autore diede all'editore, quest'ultimo, aggiungendola alla stampa della Suite, l'ha con ogni probabilità consegnata alla storia, nonostante il ritmo tipico del flamenco andaluso in essa contenuto abbia poco a che vedere con le Asturie.

 

Per Paalsson e Jesper Sivebæk
“La migliore interpretazione che abbia mai sentito. I contrasti nel loro modo di suonare sono impressionanti” - John Williams
I chitarristi Per Paalsson e Jesper Sivebæk hanno iniziato la carriera con lo Scandinavian Guitar Duo nel 1993, quando vinsero il primo premio al prestigioso Concorso di musica da camera della Radio Danese. Sebbene alcuni dei migliori e più noti ensemble da camera come il quartetto d'archi, il quintetto di fiati e il trio di pianoforte avessero partecipato alla competizione, lo Scandinavian Guitar Duo ha incantato sia la giuria che il pubblico con le sue esibizioni dinamiche e accattivanti, elevando così la chitarra al massimi livelli nella musica da camera. “Massima qualità. Le prestazioni di questo duo estremamente talentuoso sono di altissimo livello” - Chitarra classica UK Questo straordinario successo è stato seguito da altri premi esclusivi: quello della King Frederik e Queen Ingrid´s Foundation e della King Christian X´s Foundation ma soprattutto lo speciale “Segovia Award” della Leonie Sonning Foundation, un risultato reso ancora più impressionante se si tiene conto del fatto che questo premio (basato su una donazione del leggendario chitarrista spagnolo Andres Segovia quando nel 1974 ricevette il premio Sonning) è stato creato a condizione che fosse dato solo una volta e quindi ha aspettato da allora per trovare i più meritevoli. Lo Scandinavian Guitar Duo ha eseguito più di 500 concerti in gran parte dell'Europa, del Canada e degli Stati Uniti, in festival internazionali ed in trasmissioni radiofoniche e televisive.

Pubblicato il 02.01.2020

Programma di sala