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Appuntamenti e notizie

ANNULLATO - I concerti del Conservatorio

Chromatic Harp Ensemble: Irene Pauletto, Myriam Genito, Diletta Capua, Anna Talbot, Valeria Vevoto, Ester Ban
Musiche di Gliere, Rossini, Elliot, Albeniz, Ortiz, Bizet, Andres
Sala Tartini - Mercoledì 4 marzo 2020, ore 20.30
Ingresso libero su prenotazione (tel 040 6724911)

4 marzo 2020, 20.30

PROGRAMMA

Reinhold M. Gliere:
Danse de femmes dal balletto Shakh-Senem

Gioacchino Rossini:
La Danza

Mark Elliot:
Rhyme and Treason
Prelude - Minuet - Fantasia - Rigaudon - Passepied

Isaac Albeniz:
dalla Suite España op. 165: n. 3 Malagueña

Alfredo Rolando Ortiz:
Habanera Gris
Cumbia Deliciosa
Danza de Luzma

George Bizet:
Carmen Suite (arrangiamento di Flavio Gatti)
Intermezzo - Aragonaise - Finale

Bernard Andres:
Port au Prince

 

NOTE DI SALA

Il repertorio per insieme di sole arpe affonda le sue radici nella metà dell’Ottocento, subito dopo la nascita “ufficiale” dell’arpa moderna, allora chiamata a doppio movimento, grazie alla genialità del francese Sebastian Erard nel 1811. Ma è nella prima metà del Novecento che la musica per gruppi di arpe sole viene codificata, ampliata e portata alla ribalta del palcoscenico grazie al compositore, arpista, direttore e didatta Carlos Salzedo. “Bisogna studiare come diavoli per suonare come angeli” questo uno dei suoi motti preferiti, che ripeteva ai numerosissimi studenti che affollavano la Colonia di Camden ogni estate e per i quali ha prodotto un numero indefinito di brani e trascrizioni. Il programma proposto questa sera spazia quindi da trascrizioni a brani composti per ensemble d’arpe e vuole essere un percorso che alterna danze popolari o tratte da balletti a brani scritti originariamente per arpa nel XX e XXI secolo. “La Danse des femmes” è una danza tratta dal balletto “Shakh-Senem” del compositore russo Reinhold Gliere. In quest'opera l’eredità musicale classica russa si combina con materiale folklorico e orientalismi sinfonici. Un’altra danza, ma con carattere totalmente diverso, è quella di Rossini, che, scritta originariamente per la voce, ha la particolarità di essere costituita da una successione di ritmi in cui ogni sillaba del testo corrisponde ad una nota. A seguire, Rhyme and Treason scritto nel 1994 dal compositore Mark Elliott e arrangiato da K. Gist per ensemble: cinque movimenti che si susseguono alternando momenti lirici a movimenti di danza. Danza che, come filo conduttore, fa approdare a Malagueña, terzo movimento della Suite España op. 165 di Isaac Albeniz. Tra i compositori ancora in vita che scrivono per ensemble d’arpe un posto di rilievo è occupato da Alfredo Rolando Ortiz. I tre brani eseguiti questa sera sono tre danze originali caratterizzate da temi semplici ed orecchiabili che attingono alla tradizione popolare sudamericana. Dalla Suite da concerto tratta dalla “Carmen” di Bizet vengono invece trascritte da Flavio Gatti per trio d’arpe l’Intermezzo, dove nel balletto l’arpa accompagna la melodia, l’Aragonaise, danza tradizionalmente accompagnata da nacchere e battiti, e il Finale. Il concerto si conclude con “Port au prince” del fecondo compositore e arpista francese Bernard Andres. Composto in memoria delle vittime del terribile terremoto di Haiti nel 2010, presenta tutti gli stilemi tipici dell’opera di Andres: effetti sonori, glissandi, suoni xilofonici, suoni pizzicati e colpi sul corpo dell’arpa.

 

Chromatic Harp Ensemble è nato dall’idea di sei studentesse ed amiche, supportate dall’insegnante Nicoletta Sanzin, all’interno del Conservatorio “G. Tartini” di Trieste per il desiderio di condividere in maniera diversa e approfondita le esperienze fatte durante il percorso di studi. Ciascun membro frequenta i corsi superiori di arpa dell’Istituto e, singolarmente, si sono distinte in concorsi internazionali in Italia e all’estero e tenuto concerti da soliste e in ensemble cameristici in diversi festival in Italia. Hanno preso parte a master e corsi di perfezionamento con insegnanti di fama internazionale tra i quali si ricordano: Isabel Moreton, Milena Stanisic, Marcella Carboni, Mario Falcao, Diana Cikovic. Fin da piccole hanno partecipato ai convegni del metodo Suzuki e hanno una numerosa esperienza in ensemble di arpe. Tra gli appuntamenti più importanti si ricorda “Torino città dalle mille corde" nel 2017 ed il recente evento “Arpe 3V” che ha visto esibirsi a sul palco del teatro Russolo a Portogruaro più di 100 arpiste provenienti dai Conservatori del Triveneto. Si sono esibite con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio in vari concerti nonché nell’ Orchestra “CEMAN”, che riunisce i migliori studenti delle accademie dell’est Europa.

Pubblicato il 01.02.2020

Programma di sala