Dipartimento

Nuovi linguaggi musicali

Il Dipartimento di Nuovi linguaggi musicalisi occupa in senso ampio e multidisciplinare della musica del nostro tempo. È costituito da quattro scuole: la Scuola di Composizione, la Scuola di Jazz, la Scuola di Strumenti a percussione e la Scuola di Musica e nuove tecnologie (Mnt).

Le quattro scuole offrono corsi di I livello accademico (Bachelor level - 3 anni) e, a completamento dei corsi triennali, corsi di II livello (Master level - 2 anni). Sono inoltre attivi dei corsi di livello propedeutico di composizione e di strumenti a percussione. Sia i corsi di I che di II livello sono organizzati secondo il modello universitario, con temi di studio e discipline distribuite in modo parallelo durante i cinque anni. Attualmente quasi un centinaio di studenti frequentano i corsi afferenti alle Scuole del Dipartimento.

La Scuola Mnt è fortemente improntata all’interdisciplinarietà della musica con le altre arti digitali, abbinando allo studio teorico quello pratico e creativo. Il programma di studi include discipline compositive e performative (composizione della musica elettroacustica, interpretazione ed esecuzione della musica elettroacustica e del repertorio per live electronics, ambienti esecutivi multimodali e interattivi), discipline scientifiche (fondamenti di matematica, acustica e psicoacustica), discipline tecnologiche (elettroacustica, elaborazione digitale del segnale, multimedialità), approfondite nozioni di design sonoro e visivo. La Scuola organizza abitualmente masterclass, che permettono agli studenti di incontrare e confrontarsi con personalità e docenti di levatura internazionale quali, tra gli altri, Trevor Wishart, Sergi Jordà, Agostino Di Scipio, Davide Rocchesso, Germán Toro- Pérez, Michelangelo Lupone, Lamberto Coccioli, Anastasia Georgaki, Chaya Czernowin.

La caratteristica della Scuola di Jazz è di svolgere gran parte delle lezioni in gruppi che vanno dal duo fino alla Big Tartini Jazz Band. I contenuti spaziano dall’improvvisazione, all’ear-training, a lezioni che affrontano il repertorio jazzistico esistente. Gli studenti sono fortemente incoraggiati ad arrangiare e/o comporre per gli ensemble nei quali suonano, in modo da applicare le conoscenze apprese in un’ottica di learning-by-doing.

Nell’ambito del corso di I livello accademico della Scuola di Composizione, lo studente ha modo di apprendere dapprima le basi della scrittura musicale contemporanea e novecentesca per poi orientarsi sempre più verso un ́espressione musicale personale e originale. In questa Scuola si compone per organici diversi che, partendo dallo strumento solo o voce sola, attraverso gruppi cameristici di varia grandezza, si estendono all ́orchestra da camera e alla grande orchestra con coro e solisti. Da alcuni anni la Scuola organizza una settimana intensiva di seminari e workshop per gli studenti, invitando compositori quali Giorgio Tedde, Uroš Rojko, Stefano Gervasoni, Márton Illés.

La Scuola di Strumenti a Percussione oltre al repertorio classico e d’orchestra, prevede lo studio di brani del repertorio contemporaneo europeo ed extra-europeo con particolare attenzione al panorama musicale sudamericano. La Scuola dà inoltre notevole importanza alle attività di gruppo, promuovendo, tra gli altri, il Gruppo percussioni Trieste, il cui repertorio spazia dalla musica popolare a quella classica, dal contemporaneo al jazz.


Coordinatore:  Pietro Polotti