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Data

5 aprile 2013 20:30


Orchestra d'archi del Conservatorio in concerto

Programma: W.A.Mozart, REQUIEM KV 626
versione per orchestra d'archi dalla trascrizione per quartetto di P.Lichtenthal
venerdì 5 aprile 2013
Chiesa di S. Giacomo - Trieste, ore 20.30

Venerdì 5 aprile nella Chiesa di S. Giacomo Apostolo di Trieste (ore 20.30) l’Orchestra d’Archi del Tartini preparata da Fabio Pirona presenterà l’esecuzione del Requiem Kv 626 di Mozart, in una rarissima versione per musica da Camera adattata dal musicologo e compositore Peter Lichtenthal, recentemente ritrovata nella Biblioteca del Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Il Concerto, già programmato la scorsa settimana, era stato annullato a causa del maltempo.

La consuetudine, sin dai tempi di Johann Sebastian Bach, di eseguire in formazione di orchestra composizioni scritte originariamente per organico da Camera di buona parte del repertorio classico, vede proprio con Wolfgang Amadeus Mozart il suo esempio più celebre, grazie alla famosissima Serenata notturna Eine kleine nachtmusik KV 525, scritta originariamente per Quintetto d’archi, e ora eseguita praticamente solo in versione orchestrale. La trascrizione del Requiem mozartiano proposta dall’Orchestra d’archi, è firmata da Peter Lichtenthal, nato a Pressburg, la odierna Bratislava, nel 1780 e morto a Milano nel 1853, compositore e musicologo importante nel suo periodo Italiano. E’ opera sua il primo Dizionario e bibliografia della musica stampato in Italia e sue sono diverse composizioni e versioni (traduzioni e orchestrazioni) di opere di Mozart eseguite al Teatro alla Scala. Questa versione del Requiem di Mozart è presumibilmente datata negli anni 20 dell’'800, destinata ad esecuzioni private, e dimostra l’evidente interesse dell’epoca per la musica da camera nella città lombarda. La partitura di riferimento è la versione completata da Sussmayer in tutti i suoi numeri (mancano solamente tre misure nell’Hostias), il manoscritto è stato recentemente ritrovato nella Biblioteca del Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Il concerto è stato presentato a Capodistria, Portogruaro e Klagenfurt.

L’Orchestra d’archi del Conservatorio Tartini è costituita da quasi cinquanta studenti iscritti ai corsi superiori e specialistici del Dipartimento di strumenti ad arco del Conservatorio ed è preparata dal maestro Fabio Pirona. Ad essa inoltre afferiscono i migliori studenti dei corsi preaccademici, assicurando continuità alla formazione pur nel naturale avvicendamento dei suoi componenti. Al termine di ogni sessione di studio l’Orchestra d’archi svolge attività concertistica in manifestazioni musicali sul territorio, all’estero e in occasione di eventi istituzionali. Concorre inoltre all’attività di divulgazione e promozione musicale del Conservatorio di Trieste rivolta alle scuole della regione Friuli Venezia Giulia. Nel 2012 e 2013 ha avuto l’alto onore di suonare alla presenza del Capo dello Stato nel corso della cerimonia per la ricorrenza del “Giorno del ricordo” tenutasi al Quirinale. L’Orchestra d’archi costituisce inoltre il nucleo dell’orchestra sinfonica del Conservatorio, nell’ambito della quale svolge ogni anno attività di studio e produzione del repertorio orchestrale ed è protagonista, tra l’altro, del concerto sinfonico di apertura dell’anno accademico del Conservatorio. L’Orchestra d’archi del Conservatorio Tartini suona abitualmente senza direttore e si presenta, nella circostanza odierna, nella seguente formazione:

Violini: Paolo Skabar, Emanuela Colagrossi, Matteo Ghione, Silvia Reinotti, Dragana Gajic, Caterina Giannini, Rachele Castellano, Elia Celotto, Diana Perez, Laura Furlan, Alessandro Mele, Giovanni Chiarot, Francesca Lori, Chiara De Carlo, Chiara Benedetti, Cansu Oktay, Asako Sato, Paolo Del Marco

Viole: Jacopo Toso, Lucia Dorfmann, Eugenio Bernes, Silvia Taverna, Angelica Groppi, Lucy Passante

Violoncelli: Francesco Pinosa, Davide Forti, Ilsu Guresci, Alberto Petterle, Carla Scandura, Thomas Bulzis

Contrabbassi: Manuel Dell'Oglio, Andrea Resce, Ilayda Ulas, Ruggero Cocchi

Percussioni: Michele Montagner