Giorno del Ricordo 2026
Martedì 10 febbraio l’Orchestra d’archi del Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste si esibirà alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla Camera dei Deputati. È il quarto anno consecutivo che gli studenti del Tartini sono chiamati a partecipare alle celebrazioni del Giorno del Ricordo a Roma.
TRIESTE – Nel conto alla rovescia per le celebrazioni del Giorno del Ricordo 2026, martedì 10 febbraio, il Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste annuncia che la sua Orchestra d’archi tornerà a Roma, in occasione della cerimonia nazionale di commemorazione, per il quarto anno consecutivo. Sarà infatti l’Orchestra d’archi del Tartini ad esibirsi nel corso della celebrazione, in programma a partire dalle 10.00 alla Camera dei Deputati, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e delle più alte cariche dello Stato italiano. L’importante partecipazione musicale è organizzata in sinergia con Federesuli, attraverso il suo Presidente Renzo Codarin.
L’Orchestra d’archi del Conservatorio, attualmente in forze nella classe di Musica d'insieme per strumenti ad arco guidata dal professor Paolo Ciociola, è formata da 13 studenti, di età media 22 anni, provenienti da 7 differenti nazioni: Montenegro, Macedonia, Serbia, Bulgaria, Ucraina, Slovenia, e naturalmente dall’Italia. Alla Camera dei Deputati l’ensemble orchestrale sarà accompagnato dal Presidente del Conservatorio Tartini, notaio Daniela Dado, e dal Direttore Sandro Torlontano. «Siamo lieti – sottolinea Torlontano – di rinnovare ancora una volta il nostro apporto alla celebrazione di una cerimonia fortemente legata alla storia del confine orientale e di Trieste. È il quarto anno consecutivo che veniamo chiamati a Roma (gli anni precedenti eravamo al Quirinale, stavolta alla Camera dei Deputati) e vogliamo condividere la soddisfazione per questo riconoscimento con la comunità e le istituzioni cittadine».
Il Giorno del Ricordo è stato istituito in memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. «Stiamo celebrando – sottolinea la presidente del Tartini Notaio Daniela Dado – una solennità importante che ci fa pensare. È un pensiero denso di dolore per chi ha concluso la sua vita in un contesto tanto tragico. Vuole però essere anche un pensiero colmo di speranza perché, solamente conoscendo la storia di questi tragici eventi, potremo sperare che questi drammi non si ripetano mai più».
La cerimonia si potrà seguire in diretta su Rai1 a partire dalle ore 10.00.
Foto SILVANO per Il Piccolo
