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21 febbraio 2018 20:30


I concerti del Conservatorio: "Dal Lied all'Opera"

IL CONCERTO E' RINVIATO A DATA DA DESTINARSI

Hao Wang – Baritono, Gabriele Avian – Pianoforte

Musiche di Schumann, Wolf, Mozart, Donizetti, Wagner, Gounod, Rossini

Sala Tartini - Mercoledì 21 febbraio 2018 – ore 20.30

Ingresso libero su prenotazione (tel 040 6724911)

 

PROGRAMMA

Robert Schumann: da "Liederkreis" op. 24:

     Morgens steh' ich auf frage

     Es treibt mich hin

     Schöne Wiege meiner Leiden

     Mit Myrten und Rosen

Hugo Wolf: da "Mörike Lieder"

     Der Tambour

     Verborgenheit

     Mausfallen - Sprüchlein

Hugo Wolf: da "Eichendorff Lieder"

     Der Musikant

Wolfgang Amadeus Mozart: da "Le nozze di Figaro"

     Hai già vinta la causa

Gaetano Donizetti: da "Don Pasquale"

     Bella siccome un angelo

Richard Wagner: da "Tannhäuser"

     Aria di Wolfram

Charles Gounod: da "Faust"

     Avant de quitter ces lieux

Gioachino Rossini: da "La Cenerentola"

     Come un'ape ne' giorni d'aprile

 

NOTE DI SALA

Il programma si articola in un itinerario musicale dal Lied all'Opera, con due grandi esponenti del genere liederistico, Schumann e Wolf. I lieder di Schumann sono tratti dal ciclo Liederkreis op. 24 su testi di Heine, composto nel 1840 e dedicato alla moglie Clara, in cui si evidenzia il classicismo dell'opera romantica del grande compositore, dove la musica si fonde in maniera perfetta con la poesia, esaltandone ed accentuandone il significato profondo, passando dalla serena nostalgia di Morgens steh' ich auf und frage (Il mattino, quando mi alzo), all'impazienza scherzosa dell'amante in Es treibt mich hin (Io vado errando), arrivando all'estatica intensità di Schöne Wieder meiner Leiden (Bella culla della mia sofferenza) e concludendo con Mit Myrthen und Rosen (Con i mirti e le rose), in cui la fragile speranza del poeta e del musicista sembra voler prevalere. Nei tre lieder su poemi di Mörike, Wolf delinea con evidenza l'eredità ricevuta da Schumann, pur nella personalità della sua ispirazione che può raggiunge vertici assoluti di lirismo, come in Verbongenheit (Solitudine) o esprimersi semplicemente nella linearità della melodia popolare di Der Musikant (Il Musicista), ma che manifesta sempre la grandezza e la grande sensibilità del compositore. Si passa quindi al mondo dell'Opera con alcune arie del grande repertorio lirico: l'aria del Conte, tratta da "Le nozze di Figaro" di Mozart su libretto di Da Ponte, continuando poi con la famosa aria di Donizetti tratta dall'opera buffa "Don Pasquale", passando all'opera tedesca con il suo massimo esponente: Richard Wagner, che ha trasformato completamente l'idea dell'opera attraverso la concezione del Gesamt kunstverk (Opera totale, sintesi delle arti poetiche, visuali, musicali e drammatiche). Concludono il programma l'aria di Valentine dal Faust di Gounod (che è stato il più importante esponente del Grand-Opéra francese), per concludere con un doveroso omaggio a Rossini nel 150° anniversario della morte: l'aria di Dandini da "La Cenerentola", in cui il genio operistico del grande compositore si evidenzia in tutta la sua grandezza.

 

Hao Wang

Nato a Kunming (Cina) ha iniziato gli studi musicali all’età di 4 anni, conseguendo sempre brillanti risultati. Dopo aver concluso gli studi liceali nel suo paese, si è trasferito a Padova dove ha frequentato la facoltà umanistica di psicologia, perfezionando inoltre la conoscenza della lingua italiana. Ha continuato gli studi musicali presso il Conservatorio "G. Tartini" di Trieste nella classe di canto di Rita Susovsky, ottenendo prima il Diploma Accademico di I livello con la massima votazione e quindi la Laurea di II livello con il massimo dei voti e la lode. Svolge intensa attività concertistica in Italia e all'estero, anche in collaborazione con Enti e Associazioni culturali italiane e straniere. Nel 2016 ha svolto, tramite il progetto Erasmus, un anno di studio alla Hoschule di Hannover (Germania) seguendo i corsi di alto perfezionamento di interpretazione operistica con Sabine Ritterbusch, Markus Schäfer, Peter Anton Ling, e di interpretazione liederistica con Zeyen Justus, distinguendosi nelle produzioni teatrali e concertistiche allestite dall'Università stessa. Ha debuttato nei ruoli di Malatesta (Don Pasquale), Dandini (Cenerentola) e del Direttore (Les Mamelles des Tirésias), riscuotendo ampi consensi di pubblico e di critica.

 

Gabriele Avian

Inizia lo studio del pianoforte giovanissimo presso l’Associazione musicale e culturale di Farra d’Isonzo con Luisa Scattarregia e successivamente si iscrive al corso di Organo e Composizione organistica prima al Conservatorio "J. Tomadini" di Udine sotto la guida di Lino Falilone e quindi al Conservatorio "G. Tartini" di Trieste nella classe di Marcello Girotto, dove si diploma brillantemente nel febbraio 2013. Nell’ottobre 2014, nello stesso Conservatorio, ha concluso gli studi di Pianoforte con Rita Verardi, con il massimo dei voti. Nell’ottobre 2017 ha ottenuto il Diploma Accademico di II livello (Laurea) come Maestro collaboratore con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio "G. Tartini" di Trieste sotto la guida di Fabrizio del Bianco, Patrizia Tirindelli e Silvano Zabeo. Ha partecipato a numerosi concerti sia come organista che come pianista in Italia e all’ estero, esibendosi anche come solista con orchestra. Ha partecipato come effettivo e come uditore a numerose master classes pianistiche e organistiche con docenti di fama internazionale. Nel 2011 è stato scelto per rappresentare a Mosca gli studenti della Regione FVG nelle iniziative promosse dal MIUR in ambito internazionale. Ha lavorato come maestro collaboratore per la messa in scena dell’opera "Un altro flauto magico", riadattamento del "Zauberflöte" di Mozart, al Teatro "Giovanni da Udine" e come korrepetitor per il "Zauberflöte" di Mozart presso l’Hochshule für Musik, Theater und Media di Hannover (Germania). Durante l'anno accademico 2016 - 2017, tramite il programma europeo Erasmus, ha frequentato l’Hochschule für Musik, Theater und Media di Hannover dove ha studiato Opera-Korrepetition con Paul Weigold, direzione d’orchestra con Martin Brauß, pratiche del basso continuo con Bernward Lohr e repertorio liederistico. È insegnante di Pianoforte presso l'Associazione culturale e musicale di Farra d'Isonzo (GO) e all'Accademia "Città di Palmanova". Nel 2016 è stato chiamato a tenere delle lezioni di pianoforte per bambini a Pechino (Cina). Nel 2017 è stato ospite a Kunming (Cina) per eseguire alcuni concerti assieme al baritono Hao Wang, svolgendo anche delle conferenze sul pianoforte e sulla pratica dell’accompagnamento pianistico. Prosegue inoltre gli studi ed il perfezionamento pianistico con Federico Consoli.