Masterclass

Quando

23 settembre 2026 14:30


FILIPPO GORINI - Tartini Piano Master

>> 23-24 SETTEMBRE 2026

MERCOLEDÌ 23 14:30-20:00 Sala Tartini

GIOVEDÌ 24 9:00-13:00 Aula Magna

A 31 anni d’età, il “pianismo originale, coraggioso” (The Guardian) di Filippo Gorini ha conquistato forti elogi in sale come il Concertgebouw di Amsterdam, il Konzerthaus di Berlino, il Konzerthaus di Vienna, la Elbphilharmonie di Amburgo, la Wigmore Hall di Londra, la Società del Quartetto di Milano, la Fondazione Louis Vuitton di Parigi, la Tonhalle di Zurigo, la Fondazione Van Cliburn, la Vancouver Recital Society, e con orchestre quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo, l’Orchestra Sinfonica di Milano, l’Orchestra Sinfonica delle Fiandre, la Gyeonggi Philharmonic a Seoul. Tra i principali recenti impegni, ha tenuto recital al Teatro alla Scala di Milano nell’ambito del Festival “Milano Musica”, alla Wigmore Hall di Londra, al Teatro Argentina di Roma per l’Accademia Filarmonica Romana (dove è “artista in residenza”), al Teatro Carlo Felice a Genova per la stagione della Gog, e concerti con l’Orchestra National de Lille, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Daniele Gatti, la Nagoya Philharmonic Orchestra in Giappone, I Pomeriggi Musicali di Milano e l’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari. Si è esibito inoltre alla Konzerthaus di Vienna, alla Carnegie Hall di New York, al Teatro San Carlo di Napoli, e per il Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, Festival Schubertiade di Hohenems in Austria, Festival Bach Montreal, Ravenna Festival, Festival Busoni di Bolzano e Festival di Ravello.

Il progetto “The Art of Fugue Explored”, ha portato la sua creatività a spingersi oltre al solo pianismo: con il sostegno del Borletti-Buitoni Trust, nel 2020 ha registrato l’Arte della Fuga di Bach per Alpha Classics, e ha eseguito quest’opera in numerosi concerti in Europa e Canada. Nel 2024, in collaborazione con Rai 5 e Rai Play, è stato inoltre pubblicato “Ricercare sull’Arte della Fuga”, un ciclo di quattordici conversazioni in video sulla musica di Bach, realizzate da Gorini nell’arco di tre anni con personalità quali Peter Sellars, Frank Gehry, Sasha Waltz, Alexander Sokurov, Alexander Polzin, Alfred Brendel, Steven Isserlis, George Benjamin e altri.

È attualmente in corso il progetto “Sonata for 7 Cities” che, nel triennio 2025-27, lo sta portando a trascorrere residenze artistiche di un mese in sette metropoli mondiali (Vienna, Città del Capo, Hong Kong, Portland, Medellin, Sydney, Milano), mirando a mostrare un nuovo modo, responsabile ed etico, di concepire la vita di un musicista: ogni residenza, oltre a concerti, comprenderà attività divulgative e filantropiche, e di insegnamento, oltre all’esecuzione di sette brani commissionati appositamente a compositori quali Beat Furrer, Stefano Gervasoni, Yukiko Watanabe, Michelle Agnes Magalhaes, Federico Gardella, Ondřej Adámek, Oscar Jockel.

Vincitore del Premio Abbiati, prestigioso riconoscimento della critica musicale italiana, come “miglior solista” dell’anno 2022, Gorini ha ricevuto inoltre il Franco Buitoni Award (2023), a sostegno del progetto “Sonata for 7 Cities”, il Borletti-Buitoni Trust Award (2020), e il Premio “Una vita nella musica - Giovani” 2018, assegnato dal Teatro La Fenice di Venezia. Nel 2015 si è aggiudicato il Primo Premio (con giuria unanime) e il Premio del Pubblico al Concorso Telekom-Beethoven di Bonn.

I suoi primi tre CD, dedicati ad alcune delle ultime opere di Beethoven (Variazioni Diabelli, Sonate op. 106 e op.111) e Bach (Arte della fuga), pubblicati da Alpha Classics/Outhere, hanno ottenuto importanti riconoscimenti della critica internazionale, tra le quali un Diapason d’Or e recensioni a cinque stelle da The Guardian, BBC Music Magazine, Pizzicato, Le Monde. Nel 2026, ancora per Alpha Classics, sono usciti i primi due dei sette CD legati al progetto Sonata for 7 Cities: “Live in Vienna” (Schubert, Gervasoni, Beethoven) e “Live in Capetown” (Gardella, Schumann, Schubert).

Gorini segue attivamente il mondo della musica contemporanea e ha eseguito opere di compositori come Stockhausen, Kurtág, Boulez e Lachenmann oltre a commissionare nuovi brani.

A fianco dell’attività da solista, è un appassionato camerista e ha collaborato con musicisti quali Steven Isserlis, Marc Bouchkov, Andrea Cicalese, Itamar Zorman, Pablo Ferrandez, in contesti quali il Marlboro Music Festival, i Prussia Cove Chamber Music Seminars, “Chamber Music Connects the World” a Kronberg.

Ha tenuto masterclass per la Liechtenstein Musikakademie, la University of British Columbia, il Royal Welsh College of Music, e i Conservatori di Bergamo e Siena.

Diplomatosi con menzione d’onore presso il Conservatorio “G.Donizetti” di Bergamo e l’Università del Mozarteum di Salisburgo, la sua maturazione artistica è proseguita grazie al sostegno di Maria Grazia Bellocchio, Pavel Gililov, Alfred Brendel e Mitsuko Uchida.