Masterclass

Quando

26 marzo 2026 9:00


Dove

Aula 25


KENKA LEKOVICH - “Uccidere” il significato del linguaggio può originare intuizioni musicali nuove? Un esperimento

GIOVEDÌ 26 MARZO 9:00-11:00 Aula 25

GIOVEDÌ 9 APRILE 9:00-11:30 Aula 25

GIOVEDÌ 30 APRILE 9:00-11:30 Aula 25

GIOVEDÌ 7 MAGGIO 9:00-11:30 Aula 25

GIOVEDÌ 21 MAGGIO 9:00-11:30 Aula 25

Che cosa sono i nomi, cioè le parole, senza i loro significati? Soprattutto: che cosa fanno? Che cosa fa un nome/una parola quando ne destituiamo il significato, e prestiamo orecchi al solo significante? “Alapiropo”, “nittrichì, “cuccoveggiare”, ma anche “armonica”, “boato”, “fonosimbolico”. Quali nuove «forme di vita» (Lebensformen) potrebbe trarre la lingua delle note (Notensprache) da una qualsiasi parola intesa come pura espressione, puri suoni, senza contenuto? E che cosa accade se sostituiamo la nozione di significato delle parole con quella, propriamente musicale, di timbro? In che modo potrebbero degli ipotetici “timbri semantici” fare il gioco del musicista?

Nate insieme, arti demiurgiche di natura, da sempre musica e parola collaborano nella loro essenza, escogitano temerari disegni per spalleggiarsi, e concepire meraviglie. Se vi è dell’audacia nell’esperimento che si intende compiere, la sua molla è questa.

Kenka Lekovich è autrice di prosa e poesia – scritta e pubblicata in italiano e inglese, e nella traduzione tedesca. Ha scritto il libretto “Metalsushi” per l’opera “An Index of Metals” del compositore Fausto Romitelli (Parigi, 2003).

Ha partecipato a numerosi eventi e progetti letterari, tra cui: “Das Weiße Meer. Literaturen rund ums Mittelmeer” (Berlino, 2012-2018); “Die Poetik der Grenze e “Translokal Projekt. Literatur aus europäischen Städten” per Graz Capitale Europea della Cultura 2003.

Dal 2004 al 2005 è stata scrittrice della città di Graz (Stadtschreiber Stipendium). Ha ricevuto svariati premi letterari, tra cui il Premio degli Editori del Centro Europa per l’opera letteraria complessiva (Kulturkontakt Austria, Vienna).

Il suo lavoro è stato oggetto di diversi studi, saggi e dissertazioni dottorali sulla letteratura, tra cui: “Poetik der Grenze. Über die Grenzen sprechen – Literarische Brücken für Europa” (Graz, 2003); “Torn identities. Life stories at the border of Italian literature” (UK, 2013); “Industrial Noisy Dust” in “Anamorphoses: Etudes sur l’oeuvre de Fausto Romitelli” (Parigi, 2015).

La sua scrittura e la sua poetica sono imperniate intorno al linguaggio, al confine linguistico e all’invenzione/sperimentazione lessicale.

La masterclass prenderà le mosse dal lavoro al libretto di “An Index of Metals”.

>> DOCENTE REFERENTE: PIETRO.POLOTTI@CONTS.IT