Masterclass

Quando

22 aprile 2026 10:00


ROBERTO SCANDIUZZI - Canto lirico

MERCOLEDÌ 22 APRILE AULA MAGNA

  • 10:00-13:00
  • 15:00-18:00

GIOVEDÌ 23 APRILE

  • 10:00-13:00 AULA MAGNA
  • 15:00-18:00 AULA 13

VENERDÌ 24 APRILE SALA TARTINI

  • 10:00-13:00
  • 15:00-18:00

Uno degli ultimi rappresentanti della scuola italiana dei grandi bassi come Ezio Pinza e Cesare Siepi, dei quali ha subito profondamente l’influenza, Roberto Scandiuzzi è oggi considerato dalla critica il miglior “basso nobile” del panorama operistico internazionale.

Nel 1982 ha debuttato giovanissimo al Teatro alla Scala ne “Le nozze di Figaro” con la direzione di Riccardo Muti. La sua interpretazione del personaggio di Fiesco in Simon Boccanegra al Covent Garden di Londra, sotto la direzione di Sir Georg Solti, gli ha assicurato il successo internazionale. Da allora è ospite regolare dei più prestigiosi teatri del mondo, fra i quali Metropolitan Opera di New York, Opéra National de Paris, Wiener Staatsoper, Bayerische Staatsoper di Monaco, San Francisco Opera, Staatsoper Berlin, Seoul Arts Center, NCPA di Pechino, Royal Opera House of Muscat, al Teatro San Carlo di Napoli e al Grand Théâtre de Genève, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro dell’Opera di Roma, New Israeli Opera Tel Aviv, Théâtre du Capitole de Toulouse collaborando con direttori del calibro di Claudio Abbado, Sir Colin Davis, Valerij Gergeev, James Levine, Fabio Luisi, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Seiji Ozawa, Antonio Pappano, Georges Prêtre, Giuseppe Sinopoli, Georg Solti, Daniel Barenboim Marcello Viotti, Daniele Gatti.

Attivo anche in campo concertistico, ha collaborato con alcune fra le più importanti compagini orchestrali del mondo, fra le quali Royal Philharmonic Orchestra, London Philharmonic Orchestra, Chicago Symphony Orchestra, Orchestra Filarmonica della Scala, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Orchestre de Paris, Orchestre National de France, l’Orchestra sinfonica della Radio Bavarese e l’Orchestra Filarmonica di Monaco di Baviera, Deutsche Oper Berlin, Tokyo. Il suo vasto repertorio include soprattutto i ruoli di basso del melodramma italiano dell’Ottocento, in particolare belliniani (Rodolfo nella Sonnambula, Giorgio nei Puritani, Oroveso nella Norma) e donizettiani (Baldassarre nella Favorita), a cui si sono aggiunti i grandi ruoli verdiani di Filippo II (Don Carlo), Fiesco (Simon Boccanegra), Silva (Ernani), Zaccaria (Nabucco), Padre Guardiano (La forza del destino), Attila, Roger (Jérusalem). Inoltre spazia dai ruoli di basso verdiano a quelli del repertorio francese e russo, nonché dalla scapigliatura (Mefistofele di Boito) al verismo (La Gioconda di Ponchielli). Si ricordano anche Pelléas et Mélisande (Arkel), Faust (Méphistophélès), Aida (Ramfis), Norma (Oroveso), Il barbiere di Siviglia (Basilio), Don Pasquale (ruolo titolo), La Gioconda (Alvise), Luisa Miller (conte Walter), Don Carlo (Filippo II), Don Giovanni, I quattro Rusteghi di Wolf Ferrari, Don Quichotte, Matrimonio al Convento di Prokofiev, Boris Godunov, Samson et Dalila. Non sono mancate alcune prime mondiali di opere contemporanee di Lorenzo Ferrero (La figlia del mago, Mare nostro, Salvatore Giuliano, Charlotte Corday) e Falcone - il tempo sospeso del volo di Sani. Recentemente ha preso parte alla produzione di: Boris Godunov al Théâtre du Châtelet di Parigi, Don Carlo alla Royal Danish Opera di Copenhagen e alla Finnish National Opera di Helsinki, Manon al Teatro Regio di Torino, La Forza del destino a Essen, e Norma, Adriana Lecouverour e Don Carlo al Théâtre du Capitole di Tolosa, e il Requiem di Verdi ad Essen.

DOCENTE REFERENTE: CINZIA.DEMOLA@CONTS.IT