SILVIA BOLOGNESI - Laboratorio di conduction
26-27 MAGGIO 2026 AULA 2N
MARTEDÌ 26 10:00-13:00 / 15:00-18:00
MERCOLEDÌ 27 10:00-13:00 / 15:00-18:00
Il percorso del laboratorio di Conduction tenuto da Silvia Bolognesi prevede un’iniziale introduzione dell’improvvisazione “Tabula Rasa” ai musicisti partecipanti, ovvero all’interazione senza uso di partiture od organizzazione prestabilita, in piccoli gruppi e successivamente nell’ensemble grande.
La pratica della Conduction si basa sulla volontà di “creare musica sul momento”, “comporre in maniera estemporanea” o, più semplicemente, improvvisare.
La Conduction affonda le proprie radici nel desiderio di contrastare l’esclusivismo che spesso caratterizza le varie tradizioni musicali, considerando la conduzione come trasmissione, comunicazione ed espressione, un terreno comune in cui culture e stili convivono, interagiscono, contribuiscono alla realizzazione compositiva. Composizione ed esecuzione divengono interdipendenti, mentre il linguaggio musicale, incontrando nuove possibilità e nuovi linguaggi, si arricchisce ed integra vernacoli e tradizioni.
Non vi è predisposizione nel valorizzare stili o generi, ma un microcosmo in cui la comunità (anche con scarsa o nulla preparazione musicale) può riscrivere la musica e la teoria musicale in tempo reale.
La Conduction dà al direttore gli elementi musicali essenziali, in formato semplice ed immediato; allo strumentista la libertà e la responsabilità di creare una voce unica all’interno del suono nell’insieme; sia al direttore che allo strumentista l’opportunità di creare una forma musicale sul momento; a tutti i soggetti coinvolti (direttore, strumentista ed ascoltatore) la possibilità di sperimentare una meraviglia.
Silvia Bolognesi è contrabbassista, compositrice e arrangiatrice.
Diplomata in contrabbasso presso l’Istituto R.Franci di Siena con il Maestro Andrea Granai e perfezionandosi con il Maestro Alberto Bocini, si avvicina al jazz studiando ai corsi di Siena Jazz con Paolino Dalla Porta, Furio Di Castri e Ferruccio Spinetti.
Gli incontri più significativi nella sua formazione musicale sono quelli con William Parker, Muhal Richard Abrams, Lawrence Douglas “Butch” Morris, Roscoe Mitchell e Anthony Braxton.
È vincitrice del “Top Jazz 2010”, un referendum della critica conferito dalla rivista “Musica Jazz” che la premia come “miglior nuovo talento del jazz italiano”, e nello stesso anno vince il trofeo “InSound” per la categoria contrabbassisti.
È leader di diverse band: Open Combo, Almond Tree , Xilo Ensemble, Ju-Ju Sounds, Fonterossa Open Orchestra, Young Shouts e Beast Friends trio, Jungle Duke, Is that Jazz?. Ricordiamo anche le collaborazioni con il trio d’archi “Hear In Now” , con il “Tomeka Reid Stringtet”, ed “Art Ensemble of Chicago” per il progetto “50th Anniversary”, da cui il CD “We are on the Edge” ed il recente album live uscito per “Rogue Art”: “The Sixth Decade: from Paris to Paris”.
DOCENTE REFERENTE: MARIALAURA.BIGLIAZZI@CONTS.IT
