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17 dicembre 2021 18:30


New Electronic Music in Trieste

Le scuole di Musica elettronica dei Conservatori di Padova e Trieste - Sala Tartini, venerdì 17 dicembre 2021, ore 18.30

Tito Scutari è nato a Trento nel 96, è cresciuto sulle Dolomiti sempre in qualche modo a contatto con la musica. Negli anni del liceo ha militato in qualche band metal come chitarrista. Successivamente ha studiato tecnologie audio all'APM di Saluzzo e lavorato come tecnico in uno studio padovano, concentrandosi su produzioni prog rock e rinascimentali. Contemporaneamente ha cominciato gli studi di informatica all'università e musica elettronica al Conservatorio. La sua produzione musicale è spinta dalla curiosità di capire come funziona la musica a partire da come viene percepita. Per questi motivi la composizione è affidata ad algoritmi con parti randomiche in modo che gli elementi arbitrari e personali siano ridotti. Le sonorità sono ispirate a una modernità digitale, minimale e definita.

Nicola Raccanelli si avvicina alla musica attraverso il clarinetto, passando al sassofono, strumento presente tuttora nelle sue composizioni. Prosegue gli studi in Musica Elettronica presso il Conservatorio di Musica G. Martini di Bologna, dove si laurea nel 2020; successivamente frequenta il Corso di Composizione Elettroacustica al Conservatorio C. Pollini. E’  attivo nell’ ambito jazz grazie al progetto di Camilla Battaglia Multimedion, alla sonorizzazione di pellicole mute essendo stato selezionato a residenze con Stefano Pilia, Xabier Iriondo, Iosonouncane. Nel teatro si interessa di realizzare la sonorizzazione di spettacoli quali For A Better Life presentato a Concentrico e Ciclobestie. Nel Circo realizza la sonorizzazione dello spettacolo del Circo Darix Togni. E’ stato selezionato per suonare nell’ orchestra Incroci diretta da Alvin Curran. Partecipa a masterclass con Teho Teardo, Francesco Giomi, De Piccoli. Vince il premio come miglior installazione presso Montagnarte con il lavoro Epifáneia. Nel 2021 suona alla SMC conference insieme all' Arazzi Laptop Ensemble. Nelle stessa conferenza viene presentato il tool per la spazializzazione SST al cui sviluppo ha collaborato.

Laureato in Lingue e Culture Moderne a Padova e in Chitarra Jazz presso il Conservatorio di Trieste, Nicola Privato è ora studente al Master di Musica elettronica di Padova. Direttore di Keptorchestra, storica associazione veneta che si occupa di musica e ricerca dal 1987 e di didattica con la Scuola Thelonious Monk, dirige e cura dal 2014 il festival JAM. In ambito Jazzistico si è esibito nei maggiori Festival Italiani accanto a J.Kyle Gregory, Marcello Tonolo, Franco Nesti, Daivd Boato, Rosa Brunello e numerosi altri. Nell'ambito della musica elettroacustica i suoi lavori sono stati esposti e pubblicati in Canada (Univeristà di Toronto), Brasile (Artveine), Australia (gallery Lane Cove), Corea, Inghilterra, Slovenia.

Compositore di musica elettroacustica e artista operante principalmente nell'ambito del suono e della grafica digitale, Julian Scordato ha studiato composizione e musica elettronica al Conservatorio di Venezia e sound art presso l'Università di Barcellona. Membro co-fondatore di Arazzi Laptop Ensemble, coordinatore di SaMPL - Sound and Music Processing Lab, attualmente ricopre la cattedra di composizione musicale elettroacustica presso il Conservatorio di Padova. In qualità di musicologo, Scordato ha scritto articoli e presentato risultati legati a sistemi interattivi per la performance e la notazione grafica in conferenze e masterclass. Sue opere elettroacustiche e audiovisive hanno ottenuto riconoscimenti in concorsi internazionali e sono state presentate in festival e istituzioni tra cui La Biennale di Venezia, Institute of Contemporary Arts (Londra), Centre de Cultura Contemporània de Barcelona, Prague Quadrennial of Performance Design and Space, Electronic Language International Festival (Sao Paulo), Cervantes Institute (Rio de Janeiro), International Image Festival (Manizales), Gaudeamus Music Week (Utrecht), Centre for Contemporary Arts (Glasgow), Sonorities Festival (Belfast), Seoul International Computer Music Festival, Art & Science Days (Bourges), Kochi-Muziris Biennale, Center for Computer Research in Music and Acoustics (Stanford), Athens Digital Arts Festival, ZKM Center for Art and Media (Karlsruhe), Spektrum Art Science Community (Berlino) e New York City Electroacoustic Music Festival. La sua musica è stata radiotrasmessa da RAI Radio3, RadioCemat, Radio Papesse, Radio UNAM, NAISA Radio, Resonance FM, RadioCona, Radiophrenia, Radio Gracia, Radio Circulo, Radio Tsonami e altre stazioni. Sue partiture sono edite da Ars Publica e Taukay Edizioni Musicali. 

Francesco Gulic è nato a Trieste nel 1999. Ottenuto il diploma di maturità classica con il massimo dei voti, ora frequenta i corsi di musica elettronica con i maestri Pietro Polotti, Nicola Buso, Stefano Bonetti e Paolo Pachini e di composizione con il maestro Fabio Nieder presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Tartini” e ha seguito masterclass e seminari di compositori di fama internazionale fra cui Stefano Gervasoni, Márton Illés e Nina Šenk. Ha curato l’elettronica di opere in prima esecuzione assoluta di Ivan Fedele in qualità di interprete (Galileo’s Journey, 2021) e di Maurizio Azzan come regista del suono (Il buio è volume pieno, 2021). Avvicinatosi prima allo studio della chitarra classica e poi del pianoforte, attualmente è tastierista del gruppo Jazz Dealers. Nel 2020 ha composto le musiche di scena del Decamerone di Luciano Delprato in collaborazione con l’Aquilegia Duo. Porta avanti dal 2019 in ambito associativo i musiforum, incontri di approfondimento e dibattito musicale sulla musica colta ed extra-colta dal secondo dopoguerra a oggi, esperienza che ha portato nel 2021 alla creazione insieme a Roberto Borin di www.angolomusiforum.it, sito di divulgazione di musica classica contemporanea.